PROSPETTIVE E METODI DI DIFESA

La nostra società si pregia di offrire personale altamente specializzato capace di individuare le cause fisico – biologiche del degrado dei manufatti lignei anche studiando il “comportamento” del legno nella dinamica ambientale, fondamentale per individuare eventuali alterazioni morfologiche (nodi, fibratura deviata, cipollature e fessurazioni da ritiro) causa di scadimento delle prestazioni meccaniche (resistenza, elasticità) dello stesso.

L’identificazione dei difetti e le conseguenze strutturali da essi derivanti condizionano l’affidabilità delle intere strutture rivelando spesso la necessità di intervenire al consolidamento di parti strutturali, parzialmente o totalmente.

AREA DI RICERCA E SCOPO

Il legno una volta messo in opera continua ad essere soggetto ad agenti di biodegradamento in varia misura ed intensità.

Gli sviluppi della diagnostica hanno rivelato la gravità dei singoli problemi e l’indifferibilità di un approccio più sistematico e articolato alle tematiche della conservazione.

La difesa abiotica dal clima e quella biotica dagli organismi viventi, servono a dare lunga vita al legno.

Al fine di poter attuare valide misure di difesa preventiva e curativa dei manufatti lignei in genere, è necessario individuare gli agenti del degrado e conoscere le condizioni ambientali che ne favoriscono lo sviluppo.

Occorre pertanto effettuare un attento esame della situazione generale al momento dell’ intervento; particolare attenzione dev’essere rivolta all’insetto lignivoro, il tarlo appunto, responsabile dell’ entità dei danni presenti, nonché al contenuto nutrizionale della specie legnosa, che spesso è strettamente legato all’ epoca della sua collocazione.

PROSPETTIVE DI DIFESA

Una volta emerso dai sondaggi effettuati il quadro esatto della situazione in cui versano i manufatti lignei e da quanto tempo è in atto l’infestazione (specie se i danni sono stati causati da termiti), si può formulare un progetto di lotta con risultati ottimi e definitivi.

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METODOLOGIE APPLICATE

RILEVAZIONE ACUSTICA

Mediante l’utilizzo del DAS (Detector Acustic System), lo strumento di rilevazione acustica degli insetti xilofagi, il nostro personale è in grado di fornire informazioni rispetto la localizzazione ed il grado di infestazione in atto, garantendo così un’analisi corretta delle possibili soluzioni.

ISPEZIONE ENDOSCOPICA ENTRO ELEMENTI STRUTTURALI

L’ispezione di controllo dello stato di conservazione degli appoggi, incastri, connessioni, ecc., vengono eseguite con metodo non distruttivo mediante endoscopio modulare a fibre ottiche, munito di ottiche rotanti a visione angolare e di apparecchiatura fotografica per ogni eventuale documentazione previa perforazione di mm. 9/10 di diametro.

DISINFESTAZIONE ELETTROMAGNETICA

Trattamento curativo di disinfestazione a microonde per la lotta contro gli organismi ed insetti xilofagi (funghi e tarli) raggiungibili a qualsiasi profondità si trovino, per legno di qualsiasi manufatto, in particolare per le parti lignee fisse, nascoste o incassate in murature quali travature, pali, appoggi, connessioni, incastri, ecc.,

Tale trattamento viene eseguito in loco mediante un fascio confinato di onde elettromagnetiche ad alta frequenza e ad alta stabilità, irraggiato dal Micronwood, macchinario portatile all’avanguardia sicuro e completamente atossico, munito di Magnetron.

DISINFESTAZIONE PER VIA UMIDA A PRESSIONE

Trattamento (curativo e preservante) di disinfestazione ad iniezioni, per il legno strutturale (travi, arcarecci, catene, tavolato, telai di porte e finestre, contro-telai, colonne lignee, ecc.) e per strutture lignee quali pavimenti e rivestimenti, pannellature, cori, scaffalature, arredamenti, mobilia, ecc.. mediante l’immissione a pressione nel corpo ligneo di liquido insetticida ed antiparassitario specifico, previa esecuzione, sulla superficie, di microfori (di diametro massimo 2-2,5 mm.), per non inficiarne la resistenza meccanica.

In tali fori dovranno essere inseriti appositi distributori per immettere il liquido antiparassitario, spinto a pressione appropriata e per il tempo occorrente, al fine di raggiungere la completa saturazione mediante imbibizione dei vari strati del legno (anche in profondità).
L’insetticida inserito è in grado di agire ai fini preventivi nel lungo periodo, conservando la sua azione e impedendo nuove infestazioni di insetti xilofagi e di altri organismi.

Questa metodologia esclusiva di applicazione sperimentata e brevettata, si avvale di prodotti specifici di altissima qualità e ad alta penetrabilità che oltre a risolvere il problema garantiscono anche una prevenzione futura.

KILL BOX SYSTEM

Innovativo dispositivo portatile munito di centralina di controllo multi-kit che permette l’attivazione di più dispositivi contemporaneamente, costituito da una camera pneumatica in PVC ad alta resistenza all’interno del quale vengono inseriti gli oggetti da trattare; una volta sigillato grazie ad una speciale cerniera a tenuta stagna, la camera viene messa “sottovuoto” per mezzo di un aspiratore da 900 watt e successivamente “gassata” da un dispositivo automatico di immissione programmata di CO2, rimanendo sicura ed ecologica fino alla fine del trattamento che ha una durata di circa 25 giorni.

La temperatura all’interno della camera è mantenuta costante a 29 C° grazie all’utilizzo di un termoconvettore da 2000 W comandato da termostato mentre l’abbattimento del tasso igrometrico è garantito dall’utilizzo di specifici sali preventivamente inseriti nella camera.
Ideale per il trattamento di mobilio, libri, pergamene, tappeti e tessuti preziosi.

RISULTATI

Specializzati nel trattamento di bonifica antiparassitaria siamo in grado di intervenire con alta professionalità ottenendo risultati garantiti, comprovati da un percorso professionale che vanta illustri committenze.

CONCLUSIONI

I sistemi tradizionali di spalmatura del prodotto antitarlo dato a spruzzo e/o pennello per una lotta antiparassitaria non sono più praticabili come in passato per due ragioni fondamentali che sono la tendenza di oggi ad utilizzare legni freschi che purtroppo molto spesso risultano già infestati dai parassiti e la profondità a cui i parassiti consumano il loro “pasto ligneo” che risulta essere tanto profonda da rendere inefficace e dispendioso qualsiasi trattamento superficiale.

È comunque necessario, al termine di ogni trattamento antiparassitario (fatta esclusione del metodo perseverante della disinfestazione per via umida a pressione) effettuare un’ accurata spalmatura superficiale di gel antiparassitario che scongiurerà per un periodo di circa 1 anno il presentarsi di nuove infestazioni.

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